Entro nel mio nuovo nido, vuoto, sporco in attesa di essere ripulito e ristrutturato, mi affaccio al balcone e penso a quante volte mi appoggerò a quella ringhiera per pensare, per sospirare, per aspettare...entro nella mia futura stanza e cerco di immaginarla con i mobili che ho appena comprato...quante volte ci riderò?Quante volte piangerò?Quante volte ci farò l'amore?Quante volte mi ci sentirò sola?La mia migliore amica mi ha lasciata qui, è partita per l'Australia per cercare qualcosa, o forse per scappare da qualcosa...eppure, nonostante non mi sia mai mossa da qui, credo di provare le sue stesse emozioni.
Inizio dei trenta, inizio di una nuova vita.
Ora è tempo di fare le valige, di entrare nella mia vecchia stanza, che è stato mio punto di riferimento per quasi 10 anni e di mettere i ricordi dentro ad una scatola. Osservo la mensola dei diari...ne prendo uno a caso, e mi rendo conto di quanto siano importanti per me. Credevo di aver pensato a tutto per la mia nuova abitazione, eppure mi sbagliavo perchè non ho pensato di dedicare uno spazio a loro. Continuerò a scrivere a mano il romanzo della mia vita, che non leggerà mai nessuno ma che per me è fondamentale per capire chi sono quando me lo dimentico.
Fa tutto tremendamente più paura quando si è soli...e non biasimo quelle mie amiche che passano da una storia all'altra per timore di sentire quello che sento io quando mi succede qualcosa di importante e non ho "quella" persona a cui dirlo...ma vuoi mettere però il senso di libertà di fare tutto quello che si vuole?...per esempio: ho voluto una casa tutta bianca. Tutta. Quale uomo me l'avrebbe mai permesso per Dio! :)
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