Un venerdì sera come tanti altri, io che preparo la cena, Sat lavora al coputer, Sky in sottofondo...Poi ad un tratto Sat richiama l'attenzione al cielo che si sta rannuvolando: "Tra poco scenderà l'inverosimile!Dai corri! Andiamo a mettere le macchine al riparo!"
"Oh! Mamma mia! Il solito esagerato! Un attimo! Arrivoooooo!!!!"
Dopo circa tre minuti, il tempo di ritornare in casa, il cielo si chiude e una tempesta si abbatte sopra di noi. Poi ad un tratto un fulmine, un rumore metallico...e il buio. Pesto. E ora? Che si fa? Le candele? Dove sono? Ah già aspetta fammi luce qui!
Ceniamo a lume di candela. Sat inizia a sentirsi male. Più di due ore di astinenza da Internet.
"E se la rimettono domani? Come faccio a stare senza Internet fino a domani???"
"Così impari a lavorare di notte e dormire di giorno!"
Chiama tutte le forze dell'ordine possibili e immaginabili. Niente da fare.
In un clima rinascimentale, con Sat lontano dal suo 30 pollici ci mettiamo a parlare. Senza tv, senza videogiochi, senza nulla di nulla...Come i primi tempi. Siamo complici. Siamo una coppia nonostante tutto...Ma soprattutto: se solo la corrente mancasse un po' più spesso????
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